Quasar, Come Trovarli e Come Fotografarli

NGC 5792 - Imagine credit: Rolf Wahl Olsen

NGC 5792 – Imagine credit: Rolf Wahl Olsen

Nella foto qui sopra, scattata da Rolf Wahl Olsen, vediamo in primo piano la galassia NGC 5792: una galassia a spirale barrata con magnitudine 12, che si trova a 83 milioni di anni luce di distanza dalla terra.
La stella rossa accanto a NGC 5792 è una nana rossa della nostra galassia, e se fosse stata più luminosa avrebbe coperto completamente la galassia dietro di lei.
Insomma un quadretto molto carino no?

Ma la bellezza di questa immagine non è dovuta soltanto a questa magnifica coppia.
Sullo sfondo infatti, vediamo immortalati una decina di Quasar! indicati con delle barrette bianche e la loro sigla.

I Quasar sono buchi neri luminosissimi che però si trovano a distanze molto elevate perché sono caratteristici dell’universo primordiale e quindi molto lontano. Questa loro lontananza ce li fa apparire per forza di cose molto deboli. Se non fossero estremamente luminosi non li vedremmo nemmeno. Pensate, mentre la stellina rossa dista da noi qualche centinaio di anni luce, e la galassia dista 83 milioni di anni luce, i quasar sullo sfondo distano miliardi di anni luce!
Potete trovare altre informazioni su questi oggetti unici a questo link: I QuasarOra però vi diciamo come potete fotografarli e riprenderli voi stessi con i vostri strumenti!

Prima di tutto è indispensabile un cielo molto nero. Quindi assolutamente no Luna e il minor fattore di inquinamento luminoso e di turbolenza atmosferica possibile. Poi vi servono le posizioni degli oggetti da fotografare. A quello ci pensiamo noi, di seguito vi alleghiamo un elenco dei Quasar più luminosi con le relative coordinate. Per il puntamento, a meno che non siate davvero bravi, vi consigliamo l’uso dei puntatori computerizzati perché i vostri target sono dei quasar, e non li vedrete al telescopio! Vedrete soltanto alcune delle stelle vicine.

A questo proposito avete bisogno anche di un buon atlante stellare nella quale localizzare le coordinate del vostro quasar e riconoscere il “panorama stellare” circostante. Avere un’idea precisa della posizione del quasar rispetto alle stelle circostanti vi guiderà nell’individuazione dello stesso quando starete guardando i vostri scatti.
Se non avete un atlante trovate quello che fa per voi a questo indirizzo: http://www.deepskywatch.com/deepsky-atlas.html

Anche questo sito: http://www.wikisky.org, può esservi utile per localizzare il quasar che scegliete di fotografare. Ma purtroppo per come lo abbiamo provato funziona bene soltanto con Browser Chrome. Potete inserire il nome del quasar nella buca di ricerca e verrete proiettati direttamente nel cuore dell’oggetto. Ovviamente quella che vedrete è una foto scattata dall’Hubble o da altri potenti telescopi. Diminuendo lo zoom il quasar diventerà sempre più piccolo fino ad assumere l’aspetto stellare. Confrontando queste immagini con quelle dell’atlante stellare dovreste essere in grado di riconoscere il quasar sulle vostre immagini.

Per la strumentazione.
I Quasar partono da una magnitudine minima di +12/14, per cui è necessario avere un telescopio da almeno 20 cm di diametro. Per il tempo di esposizione dovete fare delle prove, in base al telescopio che usate e agli ingrandimenti, e in questo senso gli ingrandimenti contano!

Un’ultimo consiglio. Prima di cimentarvi con la ripresa di un quasar vi consigliamo di fare un po di pratica riprendendo i pianeti più distanti del sistema solare come Nettuno e Plutone. Nettuno ha una magnitudine apparente che va da 7,7 a 8, ed è molto più luminoso di un quasar ma dato che non è un oggetto fisso, vi aiuterà ad apprendere come navigare tra la vostra immagine e quella di una mappa tra quelle suggerite sopra. Plutone invece ha una magnitudine che va dai 14 ai 16, quindi è proprio adatto per fare pratica.

Il primo quasar con la quale vi consigliamo di iniziare è senz’altro 3C 273. Si trova nella costellazione della Vergine ed ha una magnitudine di 13. Le sue coordinate sono: A.R. 12h 29m 06s – DEC. +02° 03′ 09″

A questi due indirizzi trovate coordinate (ascensione retta e declinazione) e luminosità di una serie di quasar di cui avrete l’imbarazzo della scelta. Ricordate: più la magnitudine è bassa e più e l’oggetto è luminoso.
Ecco gli elenchi:

Benissimo, ora tocca a voi. Ricordate che nonostante stiate cercando di fotografare un puntino estremamente debole, ciò che state in realtà immortalando è un buco nero che si trova ai confini dell’universo, luminoso come centinaia di galassie messe assieme e più grande dell’orbita di Plutone!

Buone foto a tutti e fateci sapere come è andata 😉

magnitudine-assoluta.it

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