Gemelle Solari – Come Nascono le Stelle?

Il ciclo di una stella come il Sole. Immagine Wikipedia

Il ciclo di una stella come il Sole. Immagine Wikipedia/ESO

Come nasce una stella? O meglio, come nascono le stelle? Sì perché le stelle non nascono mai da sole ma in vere e proprie nursery stellari che danno vita a veri e propri ammassi. Ma perché?

Sicuramente perché l’universo ottimizza, come del resto fa natura, tende ad utilizzare meno energia possibile per arrivare al risultato finale, ma oggettivamente la “colpevole” è la gravità. Quando in queste immense nubi di gas e polveri, la gravità di un granello inizia a farsi sentire (in un modo non ancora del tutto chiaro agli astronomi), ecco che innesca una reazione a catena che fa si che il gas precipiti verso un determinato punto (della nube) e crescendo in milioni di anni arriva ad avere una massa tale da garantire temperature e pressioni che auto sostengono le reazioni di fusione nucleare. Ecco, in poche righe ho spiegato quello che la gravità fa in milioni di anni, è nata una stella: ma le altre?

Le altre nascono probabilmente grazie ad un effetto di “risonanza” creato dalla prima stella nata la cui gravità influenza la nube che fa collassare il gas in un punto e via cosi…  Ma cosa innesca la nascita della prima delle sorelle? Non si sa con certezza, probabilmente onde d’urto causate da supernove esplose lì vicino oppure lo “scontrarsi” e “l’attraversarsi” di due nubi di gas (in questo caso, quello più accreditato, tende a spiegare perché le stelle che compongono un ammasso abbiano quasi sempre stessa età e composizione). Anche il nostro Sole è nato in gruppo e quindi aveva (anzi ha) delle sorelle, ma dove sono finite?

Sì sono sparpagliate per la galassia perché le stelle hanno comunque un loro moto ed una loro “direzione” e subito dopo la formazione tendono ad allontanarsi l’una dall’altra, tant’è che in poco meno di 5 miliardi di anni le compagne del nostro Sole avranno sicuramente viaggiato per la Via Lattea come schegge impazzite.

Un esempio potrebbe essere HD164595, una stella in Ercole posta a 94 anni luce da noi, non visibile ad occhio nudo ma che ha età, composizione, temperatura e metallicità (pari al 91%) praticamente identiche al Sole, tra le altre cose è stato scoperto un pianeta che le orbita attorno (ha massa paragonabile a quella di Nettuno ed orbita in soli 40 giorni).

Oppure di HIP 102152 in Capricorno (a 250 anni luce) che possiede temperatura, composizione e metallicità praticamente identiche (98%) però è più vecchia di 3.6 miliardi di anni.

Le “gemelle del Sole” ad oggi conosciute sono circa una decina poste a distanze che vanno dai 45 anni luce di 18 Scorpii ai 2940 di YBP 1194: ovvio che questa non sia una stella nata insieme al nostro Sole, ma è nata probabilmente da una nube molto simile a quella che ha dato, è proprio il caso di dirlo, luce il nostro astro. Ma perché cercare stelle gemelle del Sole?

Semplicemente perché, ad oggi, è l’unica che possiede vita che le rivoluzioni attorno e quindi si spera nello “stella gemella = stesse condizioni” ma non è affatto detto. Come già scritto, ogni nebulosa ha composizione diversa e quindi le stelle che originerà avranno tutte e per forza quel tipo di impronta, una sorta di carta di identità cosmica che ci permetterà magari, chissà quando, di ritrovare le sorelle girovaghe del Sole. Nell’immagine ESO è possibile vedere una comparazione tra l’età di 2 gemelle del Sole, 18 Scorpii e HIP 102152: come vedete nonostante siano simili come composizione e temperatura, la prima è 1,5 miliardi di anni più giovane mentre la seconda 3,6 miliardi più vecchia.

Andrea Cuozzo

www.aapv.it

Potrebbero interessarti anche...