La Russia vuole sbarazzarsi dei rifiuti spaziali sparandogli con un cannone laser

Laser a terra sviluppati dalla USSR – concettualmente illustrati da Edward L. Cooper – erano capaci di interferire con i satelliti americani. Credit: Dipartimento della Difesa USA

Proprio così! Gli scienziati russi stanno sviluppando cannoni cosmici in grado di far saltare in aria alcuni dei mezzo milione di rifiuti spaziali che orbitano attorno al nostro pianeta.

Precision Instrument Systems – un team di ricerca e sviluppo nell’agenzia spaziale russa, Roscosmos – ha recentemente presentato una proposta all’Accademia Russa delle Scienze (RAS) per la trasformazione di un telescopio ottico di 3 metri (10 piedi) in un cannone laser, il network RT ha riportato.

Gli scienziati del centro ottico ottico russo Altay vogliono costruire questo telescopio per il controllo dei detriti. Quindi, per trasformarlo in un vero cannone laser, i ricercatori hanno in programma di aggiungere un sistema di rilevamento ottico con un “laser a stato solido”, secondo l’agenzia di stampa Sputnik.

Sempre secondo il network RT, una volta che il cannone sarà terminato potrà incenerire i rifiuti spaziali che ci girano in torno nell’orbita basse terrestre

I rifiuti spaziali sono un vero e proprio problema. Sono costituiti da parti di ex-navicelle, veicoli di lancio e tutto ciò che è stato inviato nello spazio negli ultimi 70anni. Approssimativamente si contano oltre mezzo milione di rifiuti spaziali che hanno dimensioni di una biglia o più grandi, e di questi circa 20.000 hanno le dimensioni di una pallina da tennis la NASA ha riportato nel 2013. Potrebbero sembrare innocui, ma questi oggetti viaggiano a velocità folli, fino a 28,164 km/h), e a tali velocità, anche un frammento grande come una biglia può creare seri danni a navicelle e satelliti.

L’orbita bassa della Terra è la regione che ospita più rifiuti galattici. Credit: NASA

Come riportato precedentemente da space.com, nel 2015, un gruppo di ricercatori giapponesi aveva presentato un progetto simile. Il loro studio descriveva che combinare diversi piccoli laser per crearne uno solo avrebbe avuto abbastanza energia per vaporizzare o danneggiare i rifiuti che si trovano nella zona più bassa dell’orbita terrestre.

Quest’anno invece, degli studiosi Cinesi hanno pubblicato un report proponendo un altro cannone laser montato però questa volta su piccolo satellite da far orbitare vicino alla Terra.

Tutti questi sforzi da parte delle agenzie spaziali di mezzo mondo ci fanno notare come il problema dei rifiuti spaziali sia preso seriamente. Per il momento non ci resta che aspettare che qualcuno si decida a far partire un progetto. Intanto, Il team del Precision Instrument Systems conferma il progetto ma si sono “rifiutati di approfondire” i tempi in cui esso sarà sviluppato oi suoi requisiti tecnici.

*Articolo apparso inizialmente su Space.com

Filippo Pavone

Ciao, sono Filippo! Giovane astrofilo con la passione per le riprese di oggetti del sistema solare. Nel tempo libero sviluppo Emout e mi occupo della sua manutenzione!

Potrebbero interessarti anche...