Recensione Oculare TeleVue Delos 12mm

TeleVue Delos 12mm: Imaged taken from http://alpha-lyrae.co.uk/2014/05/04/televue-delos-eyepiece-review/ where you can find another beautiful review of the eyepiece.

Va riconosciuta a TeleVue una certa originalita’ nello scegliere i nomi dei propri prodotti.
Se escludiamo i Plossl, pensiamo ai rifrattori Genesis o Pronto, oppure agli oculari Nagler o ai Radian ( il cui campo visivo apparente e’ all’incirca un radiante ), oppure agli Ethos.
Le altre marche utilizzano asettiche sigle, TeleVue ha scelto un’altra strada.
Veniamo all’oggetto della nostra prova: il TeleVue Delos ( forse dal nome dell’isola di Delo, luogo di nascita di Apollo, dio del Sole? ) declinato nella focale di 12mm.

Dal sito ufficiale TeleVue riporto le caratteristiche:

Focale: 12mm
Barilotto: 31,8mm
Campo apparente ( AFOV ): 72 gradi
Eye Relief: 20mm
Peso: 410gr circa
Field Stop: 15mm
Parfocale con tutti gli oculari TeleVue con barilotto 31,8mm
Prezzo: Euro 409 ( maggio 2018 )

La confezione e’ buona ma per il prezzo di acquisto ci si aspetterebbe qualcosa di piu’, tipo cofanetto e vellutino. Nessun altro accessorio, eccetto i tappi, e’ presente.
A parte questo, comunque, l’oculare e’ curatissimo, la sensazione di qualita’ si percepisce.
Le dimensioni e il peso si fanno sentire ( senza essere comunque ai livelli di un Ethos ) e il confronto con un comune plossl da 13mm ne mette in evidenza gli ingombri differenti.

Lo schema delle lenti prevede un gruppo ottico negativo posto nel barilotto inferiore.

Il paraluce ha il classico sistema a scorrimento continuo di TeleVue, con il barilotto esterno che scorre su quello centrale e viene bloccato/sbloccato da 2 ghiere. Dopo aver capito come funziona,
diventa veramente utile e permette una regolazione personalizzata sulle esigenze dell’osservatore.
Oltre a questo e’ presente un piccolo paraluce richiudibile di gomma.
Nota negativa: il tappo e’ molto lasco e si rischia di perderlo.

Il trattamento antiriflesso e’ di ottimo livello.

Veniamo ora alla prova pratica. Per testare questo oculare sono stati utilizzati un C8 XLT ( 170x ) e un C11 XLT ( 233x ), con diagonali da 2″ della TS e una lente di Barlow Baader Q-Barlow 2,25.
La focale di 12mm non e’ una focale per larghi campi stellari o per nebulose diffuse ( nemmeno in strumenti a corta focale ), ma si presta maggiormente all’osservazione degli astri del sistema solare o di oggetti non particolarmente estesi ( ammassi globulari, nebulose planetarie, galassie ) o di stelle doppie.

Un’operazione a mio avviso necessaria fin da subito e’ la regolazione del paraluce: l’effetto di parallasse e’ presente ma se il paraluce e’ ben regolato l’occhio e’ guidato e permette di assaporare comodamente tutto il campo inquadrato. Il diaframma di campo e’ nettissimo. Non appena si appoggia l’occhio la visione e’ appagante: comodamente si riesce ad abbracciare l’intero campo, la nitidezza ed il contrasto sono ai massimi livelli, fino ai bordi del campo. Il campo e’ spianato.
In questa prova il Delos 12mm e’ stato confrontato con 2 oculari economici ( un swa da 70 gradi di campo e un comune plossl ), per verificare se il costo molto maggiore e’, alla prova dei fatti, rapportato alle effettive prestazioni.

 

Luna
Ottimo: niente luce diffusa, nitido e contrastato fino ai bordi, sensazione di ‘immersione’ nel paesaggio lunare.
Per confronto il plossl e’ comunque nitido ma ha un po’ di luce diffusa ed una dominante marroncina. Il swa e’ nitido al centro ma non ai bordi.

Giove
Se il seeing lo permette, il Delos ci mette in grado di vedere meglio del plossl ( che ha piu’ luce diffusa ), il fondo cielo e’ piu’ scuro e i dettagli del pianeta piu’ accessibili. Anche i colori sono piu’ saturi.

Deep sky
Nel deep sky emerge una caratteristica di questo oculare: l’ottima trasmissione di luce, sembra di vedere di piu’ degli altri oculari, la visione e’ cristallina.
Il fondo cielo piu’ scuro, l’alto contrasto, permettono di staccare meglio i tenui particolari delle nebulose o delle galassie.
Con i globulari si tocca il cielo, sono perfettamente incorniciati e definiti.
Per confronto nel swa l’immagine e’ leggermente piu’ impastata e il contrasto inferiore.

Uso con una barlow
Ho provato il Delos con una Baader Q-Barlow 2,25 ( che sarebbe in realta’ la compagna ideale dei BCO ).
A parte il fatto che il barilotto del Delos non arriva a battuta, per il resto le prestazioni ottiche sono ottime.

Conclusioni
Si tratta di un ottimo oculare, di prestazioni superlative e ovviamente consigliato se il prezzo di acquisto non e’ un problema.

 

Roberto Dose

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