Le Comete Più Visibili del 2018

Il 2018 porterà vicino al sole diverse comete periodiche, un paio di esse avranno luminosità abbastanza alte da essere visibili anche ad occhio nudo o con un binocolo.
Ovviamente i dati che vi riportiamo sotto sono dati stimati, in quanto sappiamo bene che le comete sono oggetti estremamente volubili ed il loro comportamento, compresa la luminosità, sono abbastanza difficili da prevedere con esattezza.

Una delle comete che arriverà vicino al sole è una interessante cometa di tipo Halley e varrà davvero la pena di riprenderla sia visualmente che fotograficamente. Che cos’è una cometa di tipo Halley? potete scoprirlo qui: Cosa sono le comete e perché hanno due code.

In ogni caso tutte le comete di cui vi parleremo potrebbero essere alla portata di osservatori visivi e astrofotografi.
I link delle posizioni che vi segnaliamo riportano le posizioni dal momento in cui le guardate fino ai 15 giorni successivi, per cui dovete guardarli nei periodi in cui volete osservare le comete o in cui vi segnaliamo che avranno massima visibilità.

La prima cometa che vi segnaliamo è la 21P / Giacobini-Zinner, che raggiungerà il massimo del suo splendore nel mese di settembre.
E’ una cometa con un periodo orbitale di 6,5 anni, e durante i suoi passaggi rilascia i detriti che danno poi origine alla pioggia meteorica delle Draconidi, visibili a ottobre.
Il passaggio di quest’anno quindi aumenterà la fascia di detriti e nei prossimi due anni questa pioggia meteorica sarà più cospiqua.
Questo passaggio sarà il sedicesimo dalla sua scoperta e sarà un passaggio molto interessante che porterà la 21P / Giacobini-Zinner a sole 0,39 Unità Astronomiche dalla Terra.
Inizierà ad essere appena visibile a giugno, per poi accendersi sempre di più fino a settembre, mese in cui raggiungerà il picco di luminosità.
Potrebbe addirittura essere visibile già ad occhio nudo (ovviamente con cieli molto puliti e tersi) verso la fine di agosto e rimanere visibile ad occhio nudo per tutto settembre.
Il suo percorso sarà molto interessante non solo per la sua luminosità attesa, ma anche perché passerà prospetticamente vicina ad alcuni ammassi aperti.
Il 4 Luglio passerà infatti a 4° dall’ammasso aperto M39, ma sarà ancora molto debole per rendere la congiunzione veramente apprezzabile. Il 27 Agosto invece la 21P /
Giacobini-Zinner passerà a poco più di un grado dall’ammasso NGC 1502.
Intorno al 13 settembre la vedremo nei pressi di M37 e pochi giorni dopo vicina a M35.
Il 26 settembre sarà un giorno che non potete perdervi: la 21P / Giacobini-Zinner passerà accanto alla splendida nebulosa cono (NGC 2264)!!
All’inizio di ottobre toccherà all’ammasso NGC 2301 e pochi giorni dopo a M50 e NGC 2343. Infine, alla fine di Ottobre passerà accanto a NGC 2362.
Effemeridi, posizioni e dati osservativi di 15 giorni in 15 giorni.

Un’altra cometa che potrebbe rivelarsi molto interessante è la 29P / Schwassmann-Wachmann.
Sarà visibile a settembre, nella costellazione dei Pesci. La 29P / Schwassmann-Wachmann ha un’orbita cortissima e torna a farsi vedere quasi una volta all’anno.
Questa cometa ha una particolarità che la rende molto interessante: il suo nucleo è molto instabile. Ciò significa che durante i suoi passaggi presso il sole il nucleo della cometa 29P / Schwassmann-Wachmann perde spesso pezzi per lo spazio. Secondo gli astronomi un motivo potrebbe essere che queste esplosioni provengano da almeno quattro aree attive ed indipendenti del nucleo. L’attività delle aree attive si evolve nel tempo e ad ogni passaggio riserva nuove sorprese.
Effemeridi, posizioni e dati osservativi di 15 giorni in 15 giorni

Un’altra cometa che potrebbe dare spettacolo nel 2018 è la 46P / Wirtanen.
Questa cometa ha un’orbita molto caotica, e la sua distanza al perielio è stata molto ridotta a causa degli avvicinamenti a Giove avvenuti nel 1972 e 1984.
Quest’anno raggiungerà il perielio a dicembre, il che ci offrirà un passaggio ravvicinato a sole 0,078 UA di distanza dalla Terra.
La 46P / Wirtanen potrebbe entrare nel campo visivo già ad Agosto, anche se in quel periodo sarà piuttosto bassa sul cielo meridionale.
A novembre invece ricomparirà verso nord, e potrebbe già essere visibile con un semplice binocolo 10×50. Da questo momento in po la cometa potrebbe diventare ancora più luminosa e trovare il suo culmine a Dicembre, quando potrebbe essere addirittura visibile ad occhio nudo! E’ probabile che la sua coda diventi molto grande grazie alla sua vicinanza alla terra, e probabilmente l’osservazione ad occhio nudo sarà veramente spettacolare. Tutto ciò potrebbe durare fino a Marzo del 2009, periodo in cui inizierà ad affievolirsi sempre più mentre torna nei meandri più profondi del sistema solare.
Effemeridi, posizioni e dati osservativi di 15 giorni in 15 giorni

Ci sarà anche la cometa 2017 S3 (PanSTARRS) che dovrebbe comparire a Luglio e diventare rapidamente luminosa raggiungendo la visibilità binoculare entro la fine del mese. Sarà visibile al mattino, e alla fine di Luglio passerà vicino all’ammasso aperto NGC 2281. All’inizio di Agosto sarà in congiunzione con il Sole e non potremo più osservarla.
Durante il suo perielio la cometa 2017 S3 (PanSTARRS) si avvicinerà talmente tanto al Sole (0,2 UA) che potrebbe anche distruggersi! Se ciò avvenisse l’evento potrebbe essere abbastanza luminoso da essere visibile verso la fine di Agosto nel coronografo SOHO C3.
Effemeridi, posizioni e dati osservativi di 15 giorni in 15 giorni

Vi segnaliamo anche La cometa di tipo Halley 38P / Stephan-Oterma che fu osservata l’ultima volta nel 1980/81 con una magnitudine uguale a 9.
Quest’anno sarà visibile a partire da a Settembre e aumenterà di luminosità fino a Novembre.
Effemeridi, posizioni e dati osservativi di 15 giorni in 15 giorni

Le altre comete che si trovano nel perielio durante il 2018, come la 48P / Johnson, o la 185P / Petriew, la 365P / PANSTARRS, la 2016 R2 (PanSTARRS) difficilmente diventeranno più luminose dell’undicesima magnitudine oppure saranno visibile nell’emisfero boreale.

Guardando al 2020 vi iniziamo ad anticipare il passaggio della cometa 289P / Blanpain che passerà a 0,089 UA dalla terra ad inizio 2020. Durante questo passaggio potrebbe raggiungere senza problemi una luminosità prossima alla magnitudine 5 e quindi visibilissima ad occhio nudo!!

Magnitudine Assoluta

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