Come Fotografare il Cielo con uno Smartphone

Almeno un volta, stupiti dalla bellezza del nostro cielo, abbiamo provato, con il nostro telefono, a fotografarlo ma senza riscuotere particolare successo. Questo perché non basta puntare lo smartphone verso l’alto e scattare una foto, magari anche in modalità automatico, per riprendere le nostre adorate stelle. In questo articolo vedremo le condizioni necessarie di un telefono per poter immortalare il cielo.

Innanzitutto, bisogna impostare la modalità manuale perché molti smartphone, così come le macchine digitali, non riescono in automatico ad impostare i settaggi adatti. Per poter fotografare il cielo abbiamo bisogno principalmente di una lunga esposizione perché le stelle, rispetto alla luce diurna, producono una quantità di luce decisamente insufficiente. Di conseguenza, impostiamo il tempo di esposizione tra i 4 e i 30 secondi, a seconda del cielo che troviamo e della nostra montatura. Impostiamo il fuoco manuale su infinito o paesaggio e regoliamo il bilanciamento del bianco. Solitamente, inquadrando solamente alcune porzioni di cielo, non si nota molto la variazione del colore ma consiglio ugualmente di bilanciare il bianco, soprattutto con elementi paesaggistici dove il falso colore si rende piuttosto evidente. Infine dobbiamo regolare gli ISO a seconda del nostro soggetto. Infatti, se vogliamo riprendere semplicemente le stelle, è meglio impostare il valore di ISO dai 200 ai 400 per introdurre meno rumore. Se, invece, vogliamo riprendere la Via Lattea (clicca qui per sapere come fotografarla) dobbiamo impostare il valore ISO massimo (spesso 1600 ma, se ci fosse la possibilità, anche 3200). Questo perché, essendo un oggetto molto debole, ha bisogno della massima illuminazione artificiale. Facendo ciò creeremo, però, del rumore perciò bisogna cercare di trovare un buon compromesso a seconda della qualità del sensore che monta il tuo smartphone. Se non trovi queste opzioni nella fotocamera predefinita del tuo smartphone, non preoccuparti, c’è ancora una speranza! Infatti, nei sistemi operativi Android e iOS, esistono delle app esterne che consentono di avere delle funzionalità più avanzate rispetto a quelle base. Un’ultimo consiglio che mi sento di darti, è di scattare sempre una copia delle tue fotografie nel formato RAW. Infatti, questo, permette una maggiore elaborazione in fase di post-produzione. Scattando da smartphone, però, se vuoi elaborare le tue immagini con programmi più professionali di quelli presenti nell’AppStore, come Photoshop in versione desktop, è meglio controllare dal sito del produttore che il tuo telefono sia fra i modelli supportati nella lettura dei file RAW del programma.

Adesso conosciamo tutti i requisiti dei nostri telefoni per poter fotografare il cielo, ma la nostra guida in ambito di astrofotografia tramite smartphone è appena iniziata!

Continuate a seguirci per saperne di più e cieli sereni a tutti!

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