Sdoppiare le Stelle Doppie più Famose

Conosciamole Meglio

Una stella doppia è esattamente quello che si penserebbe, due piccole stelle posizionate vicine e visibili nell’oculare anche a grandi ingrandimenti. In alcuni casi si tratta di semplici allineamenti casuali di oggetti, noti come doppi ottici, che in realtà si trovano a grande distanza tra loro. Ma di solito c’è una vera connessione fisica. Nella maggior parte dei casi le stelle si orbitano l’una intorno all’altra, in genere impiegando da qualche decennio a molti secoli per completare un giro completo. Questi sono stelle binarie. (Alcune doppie sono così vicine che i loro periodi orbitali sono misurati in pochi minuti! Ma queste richiedono telescopi professionali e strumenti particolari per essere osservate.)

In altri sistemi, le stelle sono così largamente separate che probabilmente non orbitano a vicenda. Anche in casi in cui il sistema è formato da tre o più soli, esso verrà tendenzialmente chiamato con il termine “stella doppia”.

È possibile trovare buoni esempi di stelle doppie e multiple in qualsiasi parte del cielo in qualsiasi ora della notte durante tutto l’anno. Questo è un vantaggio se la vista del cielo è limitata da alberi, case o altre ostruzioni, come di solito accade. Inoltre, poichè sono spesso molto luminose e facili da individuare, queste stelle possono essere i nostri soggetti durante le serate in cui non è possibile osservare nebulose e galassie a causa di foschia, luce lunare o inquinamento luminoso. Nonostante la loro profusione, nessuna coppia sembra esattamente uguale all’altra! Esse presentano una combinazione apparentemente infinita di luminosità, separazioni e configurazioni.

Ma sono i colori percepiti di questi oggetti che sono particolarmente affascinanti. Per molti astrofili, le stelle doppie sono i gioielli colorati del cielo. Ho usato l’aggettivo “percepito” perché nella maggior parte dei casi il colore è illusorio, un effetto di contrasto tra stelle di diversa luminosità. Tuttavia a volte le tonalità sono reali. Le vere differenze di colore tra le stelle derivano principalmente dalle differenze di temperatura, mentre quelle rosse sono relativamente fredde e quelle blu sono abbastanza calde.

Un trucco per migliorare la percezione del colore è quello di sfocare leggermente l’immagine vista attraverso un oculare a basso ingrandimento. Anche le coppie che non presentano toni contrastanti (questo accade quando sono di luminosità simile) o nessun colore apparentemente possono ancora essere considerazioni emozionanti. Nell’oculare appaiono tipicamente come diamanti radianti nell’oscurità del cielo.

Le stelle doppie analizzate in questo articolo sono tra le più affascinanti da osservare durante la fine dell’estate. In molti casi la stella dominante (primaria) è così luminosa da essere vista ad occhio nudo da un cielo ragionevolmente scuro. E mentre ogni accoppiamento può essere risolto con in un piccolo telescopio, la vista diventa tipicamente più emozionante (immagini più brillanti e separazioni più nitide) in telescopi con aperture maggiori.

Generalmente, si ottiene il miglior effetto visivo utilizzando l’ingrandimento più basso che separa bene le due stelle – tipicamente 25× a 50× per gli accopiamenti larghi. Per sdoppiare quelle più strette, avrete bisogno invece di spingervi fino a 100× ed un buon seeing.

La Doppia Doppia (Epsilon Lyrae): Questo famoso sistema multiplo si trova nello stesso campo di Vega, rendendolo facile da individuare. Qui troverete due coppie di stelle doppie distanti tra loro ed il sistema è facilmente visibile con un telescopio da 3 o 4 pollici a 100× che mostrerà entrambi i sistemi e le 2 stelle che li compongono. Entrambe le stelle binarie hanno periodi di rivoluzione misurati in centinaia di secoli, e insieme stanno orbendo intorno ad un centro di gravità comune con un periodo che può arrivare fino a un milione di anni! I sistemi quadrupli come questo sono relativamente rari e Epsilon Lyrae è sicuramente uno dei migliori da poter osservare.

Magnitudine: 5.0, 6.1 e 5.2, 5.5
Separazione: Molto vicine
Ingrandimento ottimale: 100×
Colori: Tutte bianche
Distanza: 160 anni luce

Alya (Theta Serpentis): Questo grazioso sistema doppio si trova proprio a ovest di Altair. Composto da due stelle quasi identiche, è facilmente risolvibile anche con un telescopio da 2 pollici (o 60mm) a 25×, mentre la vista con un 4 pollici a 50× è veramente incredibile. Questo è uno di quei casi in cui le stelle non mostrano contrasto di colore, entrambe sono bianche e simile magnitudine. Anche se questo sistema binario doppio è notevolmente trascurato oggi, in passato godeva di grande fama tra i primi astrofili grazie alla facilità di osservazione.

Magnitudine: 4.5 e 5.4
Separazione: Ampia
Ingrandimento ottimale: 30×
Colori: Entrambe bianche
Distanza: 140 anni luce

Albireo (Beta Cygni): Considerata una delle stelle doppia più belle de cielo, Albireo si trova ai piedi della Croce del Cigno, situata nel mezzo del triangolo estivo formato da Vega, Deneb e Altair. Se pensate che le stelle non hanno colore, allora basta dare una sbirciatina in un telescopio e osservare Albireo. La primaria è di un un ricco arancio che tende al dorato e la sua compagna è di un blu zaffiro. Queste tonalità celesti sono reali – non sono solo un effetto di contrasto. Albireo è un sistemo doppio ampio, anche con un campo di apertura da 2 pollici a 25×, questo sistema mostra un contrasto vivido. Entrambi i suoi soli si trovano approssimativamente alla stessa distanza da noi, galleggianti sul ricco sfondo della Via Lattea.

Magnitudine: 3.1 e 5.1
Separazione: Ampia
Ingrandimento ottimale: 30×
Colori: Blu chiaro e giallo
Distanza: 380 anni luce   Omicron-1 Cygni: Questo imponente sistema si trova a ovest di Deneb e si compone di tre stelle largamente separate con differenti luminosità e colori. Un’apertura da 3 pollici a 30× offrirà una vista superba. Le tonalità qui sono molto svariate, come l’arancione, bianco e blu! Questa è una delle stelle triple più semplici, più luminose e più colorate che si trovano nel cielo. Magnitudine: 3.8, 7.7, e 4.8
Separazione: Molto ampia
Ingrandimento ottimale: 30×
Colori: Rossastra, bianca, e blu
Distanza: 200 anni luce      Gamma Delphini: Troverete questa bella gemma colorata che contrassegna il “naso” della piccola costellazione del delfino. Un telescopio da 3 o 4 pollici a 50× mostra un sistema binario chiaro di stelle che si differenziano leggermente in luminosità. Gli osservatori notano varie tonalità, con la maggior parte dei quali vedono un compagno verde smeraldo primario e pallido. Visti in un piccolo telescopio ad un ingrandimento di almeno 150×, questi punti di luce diventano dischi di diffrazione spurie che rendono i colori più evidenti. Gli astronomi hanno trovato poco indicazione sul loro movimento orbitale.
Magnitudine: 4.5 e 5.5
Separazione: Vicine
Ingrandimento ottimale: 75×
Colori: Dorata e verdognolaDistanza: 100 anni luce

Enif (Epsilon Pegasi): Ecco un altro “naso”, questa volta in Pegasus, il cavallo celeste che vola. Sebbene non sia un stella doppia impressionante in sé, Enif è uno dei pochi oggetti del cielo che “fa qualcosa” mentre lo si guarda. Infatti toccando delicatamente o scuotendo il tubo del telescopio, la stella meno luminosa sembra muoversi avanti e indietro come un pendolo. Questo fenomeno fu notato per primo dal grande osservatore John Herschel, che ha giustamente dedotto che la luce della stella più fredda richiede più tempo per stimolare la retina, quindi il suo movimento sembra più lento di quello della più luminosa. Potete osservare questo effetto con un telescopio da 4 pollici a 50×, ma diventa sempre più impressionante all’aumentare dell’apertura.

Magnitudine: 2.4 e 8.5
Separazione: Molto ampia
Ingrandimento ottimale: 50×
Colori: Gialla e viola
Distanza: 700 anni luce

Delta Cephei: Nell’angolo in alto a destra della costellazione Cefeo, troviamo un oggetto dalla doppia personalità. È un’attraente, stella doppia largamente separata che ricorda Albireo. Mentre le sue tonalità di arancione pallido sono una bel vedere in un campo da 3 pollici a 30×, scoprirete che non corrispondono alle vivaci tonalità di Albireo. Ma Delta Cephei non è solo una stella doppia, infatti è anche un stella variabile di notevole importanza, poichè la variabile cefeide è utilizzata abitualmente dagli astronomi per misurare le distanze con le galassie vicine. Ogni 5,4 giorni la stella primaria arriva al suo picco con un fattore di 2½ volte, evidente anche a occhio nudo.

Magnitudine: 3.5–4.4 e 6.3
Separazione
: Ampia
Ingrandimento ottimale: 30×
Colori: Arancio pallido e blu
Distanza: 1,100 anni luce

Almach (Gamma Andromedae): Questo duo radiante si trova alla fine della linea curva di stelle che segnano Andromeda, nel cielo nord-est durante le serate di autunno. I suoi magnifici colori e tonalità di acquamarina sono una gioia da vedere in qualsiasi telescopio. Molti osservatori ritengono che i colori di Almach siano più intensi di quelli del rivale Albireo! Poiché entrambe le doppie possono essere osservate allo stesso tempo nel cielo autunnale, perché non confrontarle da soli? Per concludere non è stato individuato nessun movimento orbitale.

Magnitudine: 2.3 e 5.5
Separazione
: Ampia
Ingrandimento ottimale: 75×
Colori: Gialla e blu chiaro
Distanza: 350 anni luce   Come testimoniano questi esempi, è possibile osservare stelle doppie anche  utilizzando anche piccoli telescopi. Non vi resta che provate!

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